Il 9 settembre 2026, dalla stazione di Milano Porta Garibaldi, partirà per la prima volta un treno notturno diretto verso Bruxelles. Non è l'ennesimo annuncio rimasto sulla carta come è successo a più di un collegamento negli ultimi anni: il servizio è operato da European Sleeper, la cooperativa belga-olandese che dal 2021 sta ricostruendo pezzo per pezzo la rete di treni con cuccette che le compagnie nazionali avevano smantellato tra gli anni Duemila e Duemiladieci, e la tratta è già in vendita.
Il percorso attraversa Como San Giovanni, Chiasso, Lugano, Bellinzona, Zurigo e Colonia prima di arrivare a Bruxelles — un itinerario che tocca quattro paesi in una sola notte e che, per chi parte dalla Lombardia, sostituisce di fatto un volo più un trasferimento aeroportuale con un unico biglietto, una cuccetta e una colazione servita mentre il treno corre già nel nord della Germania. Da dicembre 2026 il servizio si allunga ulteriormente con fermate ad Anversa, Breda ed Eindhoven, creando un collegamento diretto anche con il sud dei Paesi Bassi, anche se il prolungamento fino ad Amsterdam resta per ora rinviato.
Perché conviene guardare oltre le solite mete di Ferragosto
Agosto è il mese in cui in Italia si programmano le vacanze di settembre e ottobre, e chi ha già visto Trieste, i borghi collinari e le solite città d'arte può guardare a un tipo di viaggio diverso: partire di sera da Milano e svegliarsi in un altro paese, saltando completamente sia il volo sia la notte in hotel. Conviene prenotare la Milano-Bruxelles con largo anticipo rispetto alla data di debutto, perché le prime corse di un nuovo collegamento notturno europeo tendono a esaurire in fretta i posti in cuccetta più economici — è successo con la Parigi-Berlino di European Sleeper, tornata in servizio a marzo con vendite aperte già da dicembre.
Meglio scegliere la cuccetta condivisa se il budget è la priorità, la cabina privata se si viaggia in coppia e si vuole dormire davvero: sui treni European Sleeper la differenza di prezzo tra le due opzioni si aggira solitamente attorno ai 40-60 euro a persona per tratta, una cifra che spesso equivale al risparmio ottenuto rispetto a un volo più il pernottamento a Bruxelles la sera prima di una partenza mattutina.
Non è l'unica novità del 2026
La rete dei treni notturni europei si sta muovendo su più fronti contemporaneamente, e non tutte le notizie sono positive. Il primo maggio ha debuttato la nuova Praga-Berlino-Copenaghen, gestita insieme da České dráhy, Deutsche Bahn e DSB con due collegamenti giornalieri e un tempo di percorrenza tra le sette e le undici ore su convogli ComfortJet dotati di Wi-Fi, carrozza ristorante e spazi per il trasporto di biciclette. Dal 15 aprile è partita anche la Basilea-Copenaghen-Malmö, annunciata da SBB e RDC Deutschland con tre corse settimanali e circa sedici ore di viaggio complessivo.
Il quadro non è tutto in crescita, però, ed è onesto dirlo: secondo la mappa 2026 realizzata da Back-on-Track, l'organizzazione che monitora i collegamenti ferroviari notturni in Europa, dieci linee sono scomparse nell'ultimo anno, tra cui diverse rotte Nightjet dell'ÖBB e il collegamento Stoccolma-Narvik, uno dei più lunghi del continente con i suoi 1.456 chilometri. Il servizio ÖBB che partiva da Bratislava verso Split è stato accorciato e oggi parte solo da Vienna. Il problema di fondo, secondo Back-on-Track, resta la mancanza di investimenti in materiale rotabile nuovo, nonostante la domanda dei passeggeri sia in crescita e la concorrenza degli aerei su queste tratte sia meno agguerrita rispetto a dieci anni fa.
Torna anche l'Espresso Riviera
Da evitare l'errore di pensare che i treni notturni interessanti nascano solo all'estero: nel 2026 torna anche l'Espresso Riviera di FS Treni Turistici Italiani, con un servizio ampliato rispetto alle edizioni precedenti. Si parte da Roma Termini in serata, si viaggia di notte in cabine con letto, e all'arrivo a Genova il treno passa alla "modalità giorno" con carrozze salotto e ristorante — un'idea di viaggio pensata più per l'esperienza del percorso in sé che per la semplice necessità di spostarsi, e che sulla costa ligure regala una luce del mattino che vale da sola il prezzo del biglietto.
Sul fronte Nightjet, dal 13 luglio 2026 la linea Parigi-Berlino ha aggiunto una fermata ad Amburgo, ampliando le combinazioni possibili per chi vuole spezzare il viaggio o proseguire verso il nord della Germania senza cambiare treno a Berlino.
Come organizzare davvero un viaggio così
I biglietti per i nuovi collegamenti European Sleeper si acquistano direttamente dal sito ufficiale della cooperativa, non tramite Trenitalia, e conviene attivare gli avvisi email per la tratta Milano-Bruxelles nelle prossime settimane, perché la vendita per le prime corse di settembre si apre progressivamente anno per anno. Portare con sé una power bank e uno spray anti-russare non è un consiglio scherzoso: le cuccette condivise restano scomode per chi non ha mai dormito in treno, e chi prova questo tipo di viaggio per la prima volta fa bene ad aspettarsi qualche ora di sonno più leggero del solito, non una cabina d'albergo su rotaia.
Non tutti i tragitti notturni valgono la scomodità di una cuccetta condivisa, ed è giusto dirlo prima di prenotare: sotto le sei-sette ore di viaggio, spesso conviene ancora un treno diurno ad alta velocità seguito da una notte in hotel, perché il vantaggio del notturno cresce con la distanza, non con la sola comodità di saltare l'aeroporto. Sopra le dieci ore, come nel caso della Milano-Bruxelles, il calcolo cambia del tutto a favore della cuccetta.
Quanto costa davvero rispetto a un volo
Un volo Milano-Bruxelles con bagaglio da stiva si aggira di solito tra i 80 e i 150 euro nei mesi di bassa stagione, a cui vanno sommati il trasferimento verso l'aeroporto, l'attesa all'imbarco e, spesso, una notte in hotel se l'arrivo è previsto in tarda serata. Il notturno European Sleeper in cuccetta condivisa parte da cifre simili, ma include il pernottamento e arriva direttamente in centro città, senza le due o tre ore perse tra check-in e trasferimenti che un volo low cost comporta quasi sempre. Il conto finale, messo su carta, pende quasi sempre a favore del treno per chi valuta il tempo reale porta a porta e non solo il prezzo del biglietto isolato.
Chi viaggia con bambini troverà nella cabina privata — non nella cuccetta condivisa — l'opzione più sensata nonostante il costo più alto: un vagone letto a quattro posti riservato alla famiglia elimina la variabile più imprevedibile di questo tipo di viaggio, cioè condividere lo spazio notturno con sconosciuti quando c'è un bambino piccolo che fatica ad addormentarsi in un ambiente nuovo.
Cosa aspettarsi dalla stagione 2027
European Sleeper punta già oltre la Milano-Bruxelles: nei piani della cooperativa ci sono un collegamento notturno da Bruxelles a Barcellona, con l'idea di prolungarlo fino ad Amsterdam, e una linea Amsterdam-Milano via Belgio, Germania e Svizzera. Gli aggiornamenti più recenti indicano però che la Bruxelles-Barcellona slitta almeno al 2027, un promemoria utile per chi segue questi progetti: gli annunci arrivano spesso con due o tre anni di anticipo sulla messa in servizio reale, quindi conviene pianificare un viaggio sulle tratte già attive oggi, non su quelle ancora in fase di progetto.