Isola d'Elba

Isola d'Elba a settembre: il mare toscano quando l'estate finisce e i prezzi crollano

A fine agosto i traghetti per Piombino sono ancora pieni, ma basta aspettare due settimane: l'Elba a settembre è un'isola diversa, con spiagge vuote e mare a 24 gradi.

Isola d'Elba a settembre: il mare toscano quando l'estate finisce e i prezzi crollano

Il traghetto delle 8:10 da Piombino a Portoferraio, ad agosto, ha la fila che parte dal parcheggio. A settembre inoltrato la stessa nave viaggia con metà dei posti liberi, e sul molo di Portoferraio non serve più prenotare il parcheggio con tre settimane di anticipo. È il paradosso dell'Elba: l'isola più grande dell'arcipelago toscano vive il suo mese migliore proprio quando la maggior parte degli italiani ha già smesso di pensare al mare.

Perché settembre batte agosto, punto per punto

Il mare intorno all'Elba mantiene una temperatura di 23-24 gradi fino quasi alla fine del mese, perché l'acqua accumula calore per tutta l'estate e lo rilascia lentamente. Le giornate restano lunghe — tramonto verso le 19:45 nella prima settimana di settembre — e le temperature diurne si assestano tra 24 e 27 gradi, senza l'afa pesante di Ferragosto. Conviene arrivare dopo il 10 settembre: è il punto in cui le famiglie con figli in età scolare sono già rientrate e i prezzi di traghetti, campeggi e ristoranti iniziano a scendere sul serio, spesso del 30-40% rispetto al picco di agosto. Anche il traffico sulle strade interne cambia volto, perché a luglio e agosto la statale che collega Portoferraio a Marina di Campo si intasa nelle ore serali, mentre a settembre si percorre in venti minuti senza code. I gestori dei ristoranti lo confermano ogni anno: chi lavora sull'isola aspetta proprio queste settimane per prendersi le proprie ferie, segno che anche i residenti considerano finita la stagione più faticosa. C'è però un rovescio della medaglia, ed è giusto dirlo subito: alcuni stabilimenti balneari a conduzione familiare chiudono già dal 15 settembre, e la vita notturna di Marina di Campo o Porto Azzurro si spegne quasi del tutto dopo il weekend successivo a Ferragosto. Chi cerca l'Elba delle serate in spiaggia con musica fino a tardi resterà deluso; chi cerca acqua trasparente e ombrelloni con un metro di distanza dal vicino, invece, ha trovato il mese giusto.

Come arrivare: i traghetti da Piombino

Le compagnie che coprono la rotta Piombino-Portoferraio sono principalmente Toremar, Moby e Blu Navy, con partenze quasi ogni ora nelle fasce di punta anche a settembre. La traversata dura circa un'ora, e il prezzo per un'auto con due passeggeri si aggira sui 55-70 euro andata e ritorno, contro gli 90-110 euro di agosto — la differenza si sente, soprattutto per chi ci va per una settimana intera. Chi viaggia senza auto paga circa 15-18 euro a persona per il solo biglietto passeggero, e in questo caso conviene spostarsi in autobus locale (ATL) o in bicicletta, entrambi molto più gestibili fuori stagione quando il traffico sull'isola si dimezza. Meglio prenotare comunque online con qualche giorno di anticipo, anche a settembre: i weekend restano affollati fino alla fine del mese, mentre dal lunedì al giovedì si trova posto quasi sempre anche last minute. Chi arriva da Firenze o Roma può raggiungere Piombino in treno (linea Tirrenica, cambio a Campiglia Marittima) in circa tre ore da Firenze, e poi prendere una navetta per il porto. Chi invece parte dal nord Italia trova comodo lasciare l'auto in uno dei parcheggi custoditi vicino al porto, perché sull'isola muoversi in bus locale o in scooter a noleggio costa meno e libera dal problema, tutt'altro che teorico ad agosto, di trovare posto nei parcheggi delle spiagge più piccole.

Le spiagge da scegliere quando la folla se ne va

Fetovaia, sulla costa occidentale, è probabilmente la spiaggia più fotografata dell'Elba grazie alla sua mezzaluna di sabbia chiara racchiusa tra due promontori di granito rosa. Ad agosto arrivarci dopo le 10 significa girare mezz'ora in cerca di parcheggio; a settembre si trova posto senza fatica, e l'acqua bassa e trasparente resta ideale anche per chi viaggia con bambini piccoli.

  • Sansone, raggiungibile solo a piedi da un sentiero di dieci minuti dal parcheggio sopra Portoferraio: acqua turchese su fondale di ciottoli bianchi, tra le più fotografate d'Italia — a settembre il sentiero non è più intasato e i pochi posti auto si trovano.
  • Cavoli, sabbia fine e fondale che digrada dolcemente, con un piccolo chiosco che a settembre resta aperto nei weekend.
  • Spiaggia dell'Innamorata, sul versante sud-est verso Capoliveri: più selvaggia, ghiaia mista a sabbia, ottima per chi cerca meno servizi e più silenzio.
  • Chi ha tempo per una gita in barca dovrebbe aggiungere Cala Seregola e Sant'Andrea, entrambe raggiungibili anche via terra ma decisamente più tranquille per mare.

Da evitare, a inizio settembre nei weekend, Marina di Campo nelle ore centrali: resta la spiaggia più popolare tra i residenti stessi, che approfittano proprio delle giornate senza turisti stranieri per tornarci in massa.

Cosa resta aperto (e cosa chiude in anticipo)

La maggior parte dei ristoranti di pesce a Portoferraio, Porto Azzurro e Marciana Marina resta aperta fino a metà ottobre, e settembre è probabilmente il mese migliore per mangiarci: gli stessi cuochi, meno coperti da servire, meno fretta in cucina. I musei — la Villa dei Mulini e Villa San Martino, le residenze napoleoniche a Portoferraio — mantengono l'orario estivo fino al 30 settembre, dopodiché riducono i giorni di apertura.

Gli stabilimenti balneari attrezzati con lettini e ombrelloni, invece, sono la parte più fragile del calendario: molti chiudono la stagione già il 15 settembre, altri arrivano al 30 ma con orari ridotti. Prima di partire vale la pena telefonare direttamente allo stabilimento scelto, perché i siti web spesso non vengono aggiornati con la data di chiusura reale.

Monte Capanne in cabinovia: il trekking senza il caldo di agosto

La cabinovia che sale da Marciana al Monte Capanne — 1.019 metri, la vetta più alta dell'arcipelago — funziona tutti i giorni fino a fine settembre, con biglietto andata e ritorno intorno ai 20 euro per adulto. In agosto la salita si fa sotto un sole che rende la vista panoramica quasi un sacrificio; a settembre le temperature in quota scendono di 4-5 gradi rispetto al livello del mare, e nelle giornate limpide si vede fino alla Corsica. Chi preferisce camminare può salire a piedi in circa due ore e mezza dal Santuario della Madonna del Monte, un percorso che a settembre torna praticabile senza il rischio di colpi di calore che rende sconsigliabile farlo a luglio o agosto.

Vino, castagne e la Toscana che non finisce al mare

L'entroterra elbano custodisce una tradizione vinicola meno nota di quella del Chianti ma altrettanto radicata: l'Aleatico dell'Elba DOCG, vino dolce rosso da uve appassite, si vendemmia proprio tra fine agosto e i primi giorni di settembre nelle vigne terrazzate intorno a Porto Azzurro e Rio nell'Elba. Diverse cantine, tra cui l'Azienda Agricola Sapereta e la Tenuta Acquabona, aprono per degustazioni e vendita diretta anche fuori stagione, con bottiglie che partono da 12-15 euro.

Verso ottobre inizia anche la raccolta delle castagne nei boschi del versante occidentale, intorno a Poggio e Marciana Alta — un'attività che a settembre è ancora prematura ma che vale la pena tenere a mente per chi organizza un secondo viaggio autunnale. I due volti dell'isola, quello marino e quello di montagna, convivono su un territorio che in auto si attraversa da costa a costa in meno di quaranta minuti.

Dove dormire e quanto costa davvero

Una camera doppia in un tre stelle a Portoferraio o Marina di Campo costa in agosto anche 150-180 euro a notte; a settembre lo stesso hotel scende spesso a 90-110 euro, e molte strutture applicano ulteriori sconti dopo il 20 del mese. I bed & breakfast nell'entroterra, intorno a Capoliveri o Rio nell'Elba, restano la scelta più economica: 60-80 euro a notte per due persone, colazione inclusa, con il vantaggio di essere a dieci-quindici minuti d'auto da almeno tre spiagge diverse.

Chi viaggia in camper trova ancora diverse aree attrezzate aperte, anche se qualcuna chiude già a metà mese — meglio verificare prima di partire, perché la differenza tra un'area con servizi funzionanti e una già in chiusura invernale si vede solo arrivando sul posto.

Consigli pratici prima di partire

Le previsioni meteo elbane di settembre sono più instabili di quelle di luglio: qualche temporale pomeridiano, soprattutto nella seconda metà del mese, è normale e di solito dura poche ore. Portare una giacca leggera per le serate, che rinfrescano più rapidamente rispetto ad agosto, e non farsi ingannare dal sole di mezzogiorno: la protezione solare resta necessaria, ma l'indice UV cala sensibilmente rispetto al mese precedente.

Per chi si muove in auto propria, conviene evitare il weekend del 12-13 settembre se coincide con un ponte: è ancora il periodo con più traffico sui traghetti dell'intera bassa stagione. Il resto del mese, feriali compresi, l'isola torna a un ritmo che i suoi 30.000 abitanti riconoscono come proprio — quello di prima che il turismo di massa arrivasse a raddoppiare la popolazione ogni estate.