La Sardegna a giugno è nel suo momento perfetto: il mare ha già raggiunto le sue tonalità turchesi più belle, il sole scalda ma non brucia, e le spiagge non sono ancora invase dalla folla di luglio e agosto. È il momento ideale per cercare le cale segrete, quelle che i sardi conoscono e i depliant ignorano, dove l'acqua è cristallina e la sabbia bianchissima.
Dove cercare le spiagge meno note
- La costa di Teulada, nel sud, con cale di sabbia bianca e acque caraibiche, alcune accessibili solo a piedi o in barca.
- La penisola del Sinis, vicino Oristano, con le spiagge di quarzo bianco come quella di Is Arutas.
- La costa di Baunei e il Golfo di Orosei, con le calette tra le falesie raggiungibili via mare.
- L'arcipelago di La Maddalena, da esplorare in barca tra isole e spiagge rosa.
Come trovarle
Le spiagge più belle spesso non hanno servizi e si raggiungono con sentieri sterrati, brevi camminate o in gommone. È proprio questo a tenerle libere dalla massa. Informati nei paesi, noleggia una barca per un giorno o segui i sentieri costieri. Ricorda che alcune spiagge fragili (come la Pelosa o le spiagge rosa) hanno accessi regolamentati per proteggerle: rispetta le regole.
Vivere il mare con rispetto
- Non raccogliere sabbia, conchiglie o ciottoli: è vietato e dannoso (e severamente sanzionato).
- Porta via tutti i rifiuti e lascia la spiaggia pulita.
- Usa creme solari rispettose dell'ambiente marino.
Pratico
- A giugno i prezzi sono ancora ragionevoli rispetto al picco di agosto.
- Serve l'auto (meglio se a noleggio) per raggiungere le cale più isolate.
- Porta acqua, ombrellone e provviste: molte spiagge segrete non hanno nulla.
La Sardegna a giugno regala il mare più bello del Mediterraneo senza il sovraffollamento estivo. Basta cercare un po' oltre le spiagge famose per trovare angoli di paradiso ancora silenziosi.