Tutti vanno a Roma per il Colosseo e i Fori. Ma la città ha un'altra anima, verde e profumata, che a primavera dà il meglio di sé: ville storiche, giardini segreti, roseti in fiore e terrazze panoramiche. È la Roma che i romani amano, lontana dalle file dei grandi monumenti, perfetta per chi torna nella Capitale o vuole viverla in modo diverso.
Le grandi ville
- Villa Borghese: il polmone verde nel cuore della città, con il laghetto, il giardino del lago e la terrazza del Pincio affacciata su Piazza del Popolo.
- Villa Doria Pamphilj: il parco più grande di Roma, amato da chi corre e passeggia.
- Villa Ada e Villa Celimontana: angoli verdi meno noti e tranquilli.
Il trionfo delle rose
Il Roseto Comunale, sull'Aventino di fronte al Palatino, apre in primavera e regala migliaia di varietà di rose in fiore, con una vista magnifica sui Fori. Poco distante, il Giardino degli Aranci (Parco Savello) offre profumo di zagara e un belvedere romantico sul Tevere e su San Pietro.
Passeggiate primaverili
- L'Appia Antica, la regina delle strade, perfetta a piedi o in bici tra pini e rovine.
- Il quartiere Coppedè, gioiello liberty e fiabesco, poco conosciuto.
- Una salita al Gianicolo al tramonto per la vista più bella sulla città.
Pratico
- Le giornate si allungano: approfitta della luce per le passeggiate serali.
- Porta scarpe comode: la Roma verde si gira a piedi.
- Primavera è alta stagione in arrivo: prenota musei e ristoranti con anticipo.
Roma a primavera non è solo monumenti e folla. È una città che fiorisce, profuma e invita a rallentare. Basta alzare lo sguardo dai grandi nomi e cercare il verde: lo trovi ovunque.