Lombardia

Lago di Garda a primavera: limoni, ulivi e borghi prima del pienone

Lago di Garda a primavera: limoni, ulivi e borghi prima del pienone

Il Lago di Garda è il più grande d'Italia e d'estate uno dei più affollati, invaso da turisti di mezza Europa. Ma a primavera, prima del grande caldo, il Garda è un incanto: il clima mite (quasi mediterraneo) fa fiorire limoni e ulivi, i borghi sul lago si girano in tranquillità e l'acqua riflette le montagne ancora un po' innevate. È il momento migliore per scoprirlo.

I borghi sul lago

  • Sirmione: la penisola con il castello scaligero sull'acqua e le Grotte di Catullo, rovine romane affacciate sul lago.
  • Malcesine: dominato dal castello scaligero, con la funivia che sale al Monte Baldo per una vista mozzafiato.
  • Limone sul Garda: famoso per le sue limonaie storiche, terrazze di agrumi a picco sull'acqua.
  • Borghetto sul Mincio: poco distante, uno dei borghi più belli d'Italia, con i mulini sull'acqua.

Cosa fare

A primavera il Garda è perfetto per pedalare lungo le ciclabili che costeggiano il lago, come la spettacolare ciclopista sospesa sull'acqua a Limone. Gli amanti del trekking salgono sul Monte Baldo, il giardino d'Europa, ricchissimo di flora. Chi ama il relax sceglie le terme di Sirmione.

Sapori del lago

  • Il pesce di lago: lavarello, coregone, tinca.
  • L'olio extravergine del Garda DOP, tra i più settentrionali al mondo.
  • I tortelli di Valeggio e i vini del Bardolino e della Valpolicella.

Pratico

  • I battelli collegano i borghi: un modo splendido di girare il lago senza traffico.
  • A primavera il clima è mite ma variabile: porta strati e una giacca antivento.
  • I prezzi sono molto più bassi che in piena estate.

Il Lago di Garda a primavera è dolce, profumato e tranquillo. Limoni in fiore, borghi silenziosi e l'acqua che cambia colore: il lago come dovrebbe essere sempre.