Europa

Istria: la costa croata che sa di Italia, a un passo da Trieste

Istria: la costa croata che sa di Italia, a un passo da Trieste

A poco più di un'ora da Trieste, oltre il confine, c'è una penisola che sa ancora di Italia: l'Istria. Per secoli veneziana, parla un dialetto familiare, ha campanili che ricordano San Marco e una cucina che è sorella di quella friulana. Prima dell'estate, quando il mare è già bello e i borghi sono tranquilli, l'Istria croata è una scoperta sorprendente e ancora economica.

I borghi della costa

  • Rovigno (Rovinj): la più bella, con il campanile veneziano, i vicoli che scendono al mare e le case color pastello. Un piccolo gioiello.
  • Parenzo (Poreč): con la Basilica Eufrasiana, mosaici bizantini patrimonio UNESCO.
  • Pola (Pula): l'Arena romana, uno degli anfiteatri meglio conservati al mondo.

L'entroterra del tartufo e del vino

L'Istria interna è un mondo a sé: colline verdi, borghi arroccati come Motovun e Grisignana (Grožnjan), e soprattutto i boschi di tartufo, tra i più ricchi d'Europa. Qui si producono ottimi vini (la Malvasia istriana, il Teran) e olio extravergine premiato. È una piccola Toscana adriatica, ancora poco conosciuta.

Sapori istriani

  • I fuži (pasta fresca) al tartufo o al sugo di selvaggina.
  • Il pesce dell'Adriatico e gli scampi alla buzara.
  • Il prosciutto istriano (pršut) e i formaggi locali.

Pratico

  • La Croazia è nell'Unione Europea e usa l'euro: spostarsi è semplice.
  • A maggio i prezzi sono bassi e il clima ideale per mare e borghi.
  • Serve l'auto per esplorare bene la costa e l'entroterra.

L'Istria è un viaggio breve che sembra lungo: a un passo dall'Italia ma con un'anima propria, tra mare veneziano, tartufo e borghi sospesi. Prima dell'estate, è una delle mete più piacevoli e sottovalutate dell'Adriatico.