Santorini e Mykonos sono ormai vittime del proprio successo: affollate, carissime, spesso deludenti per chi cerca la vera Grecia. Ma l'Egeo è pieno di isole meno note dove il turismo di massa non è ancora arrivato, e a inizio estate, a giugno, sono perfette: mare già caldo, clima ideale, borghi bianchi silenziosi e prezzi ancora umani. Basta guardare oltre le solite mete.
Le Cicladi autentiche
- Naxos: la più grande delle Cicladi, con spiagge lunghissime, montagne, borghi nell'entroterra e ottima cucina.
- Folegandros: piccola e spettacolare, con la Chora arroccata su una falesia a picco sul mare.
- Amorgos: selvaggia e verticale, con il monastero aggrappato alla roccia, set del Grande Blu.
- Sifnos: famosa tra i greci per la gastronomia e i sentieri tra i borghi.
Perché giugno
A inizio estate il mare è già balneabile, le giornate sono lunghe e luminose, ma le isole non sono ancora prese d'assalto. I prezzi di traghetti e alloggi sono più bassi, le taverne hanno tempo per te, e l'atmosfera è rilassata. Il meltemi, il vento estivo, non soffia ancora con la forza di agosto.
Sapori greci
- La moussaká, la horiatiki (insalata greca) e il pesce alla griglia.
- Il formaggio locale di ogni isola e le olive.
- L'ouzo al tramonto e lo yogurt con miele.
Pratico
- Si arriva in traghetto dal Pireo (Atene): le isole minori hanno meno collegamenti, pianifica.
- Noleggia uno scooter o un'auto per esplorare spiagge e borghi.
- Porta scarpe da trekking leggere: molte isole hanno splendidi sentieri.
La Grecia delle isole meno note è quella vera: ospitale, lenta, profumata di gelsomino e salsedine. A inizio estate, lontano da Santorini, ritrovi il Mediterraneo come dovrebbe essere, dove il tempo si dilata e il mare è di tutti.