L'Andalusia a primavera è un'esplosione di sensi: gli aranci amari fioriscono e profumano le strade, i patii si riempiono di gerani, la luce del sud accende le facciate bianche e moresche. È il periodo migliore per visitarla, prima del caldo soffocante dell'estate, quando il sud della Spagna celebra la vita con feste, flamenco e tapas all'aperto.
Siviglia, cuore dell'Andalusia
La capitale andalusa è tutta da camminare: la Cattedrale con la Giralda, l'Alcazar con i suoi giardini moreschi, il quartiere di Santa Cruz con i vicoli bianchi e i patii nascosti, Plaza de España maestosa. A primavera la città vive le sue feste più importanti, la Semana Santa e la Feria de Abril, con cavalli, abiti tradizionali e sevillanas.
Cordova e Granada
- Cordova: la Mezquita, l'incredibile moschea-cattedrale con la foresta di colonne, e il quartiere ebraico. A maggio i celebri patii fioriti aprono al pubblico.
- Granada: l'Alhambra, capolavoro dell'arte islamica, e il quartiere dell'Albaicín con la vista sul palazzo. Prenota i biglietti dell'Alhambra con largo anticipo.
Sapori andalusi
- Il gazpacho e il salmorejo, zuppe fredde perfette col tepore primaverile.
- Il jamón ibérico e le tapas da gustare di bar in bar.
- Il vino di Jerez (sherry) e i dolci di tradizione moresca.
Pratico
- Durante la Semana Santa e la Feria gli hotel volano: prenota con mesi d'anticipo.
- Scarpe comode e cappello: si cammina molto e il sole già scalda.
- Le città sono ben collegate dai treni veloci spagnoli (AVE).
L'Andalusia a primavera è calore umano, profumo di zagara e arte sospesa tra Oriente e Occidente. Una delle mete più intense e gioiose d'Europa, da vivere prima dell'estate.