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Mimose e primavera anticipata: dove l'8 marzo diventa una gita

Mimose e primavera anticipata: dove l'8 marzo diventa una gita

L'8 marzo, festa della donna, in Italia profuma di mimosa. Ma al di là del rametto giallo regalato per tradizione, l'inizio di marzo è il momento in cui la primavera comincia davvero a farsi sentire in alcune zone privilegiate del Paese. È il periodo perfetto per una gita che insegua i primi colori e i primi tepori, prima che la stagione esploda ovunque.

Dove fioriscono le mimose

La mimosa ama il clima mite del litorale. Le zone migliori per vederla a profusione sono la Riviera Ligure di ponente, dove se ne coltivano in quantità, e alcune aree del litorale laziale e toscano. Interi pendii si tingono di giallo intenso, e l'aria si riempie di quel profumo dolce e inconfondibile.

Idee per una gita di inizio marzo

  • Liguria di ponente: tra Sanremo e l'entroterra, i pendii di mimose e i borghi tiepidi.
  • Litorale toscano e Maremma: prime fioriture, mare d'inverno, terme libere ancora poco affollate.
  • Castelli Romani: l'entroterra laziale che si risveglia, tra laghi vulcanici e vino.
  • Sud Italia: in Puglia e Sicilia la primavera è già ben avviata, con campagne verdi e fiorite.

Vivere il risveglio della natura

Marzo è il mese in cui camminare torna un piacere: le giornate si allungano, il sole scalda, i sentieri si riempiono di anemoni, violette e i primi asfodeli. È il momento ideale per riprendere le escursioni dolci, senza il caldo estivo.

Pratico

  • Marzo è ballerino: porta sia la giacca sia gli occhiali da sole.
  • Le mimose durano poco: per vederle al meglio, vai nella prima metà del mese.
  • Approfitta dei prezzi ancora bassi prima dell'alta stagione.

Inseguire la primavera che arriva è uno dei piaceri più semplici del viaggio. Basta andare dove fiorisce prima, e lasciarsi guidare dal profumo della mimosa.