Quando si dice mercatini di Natale tutti pensano a Bolzano. Ma il Trentino ne ha decine, e i più belli non sono nelle città: sono nei borghi, dove le casette di legno si infilano tra i portici antichi e i masi, e l'atmosfera resta quella di paese. Niente folla da centro commerciale, solo legno, candele e profumo di vin brulé.
Rango, il borgo che diventa presepe
Considerato uno dei borghi più belli d'Italia, Rango trasforma androni, cantine e fienili in piccole botteghe di Natale. Si gira a piedi tra archi di pietra e si entra letteralmente nelle case. Un mercatino diffuso, intimo, da vivere al tramonto.
Gli altri da non perdere
- Levico Terme: il mercatino è immerso nel parco secolare degli Asburgo, tra alberi enormi e luci.
- Pergine Valsugana: borgo medievale con il castello che domina dall'alto.
- Trento: in Piazza Fiera e Piazza Cesare Battisti, elegante ma vivibile in settimana.
Sapori del Trentino in tazza e nel piatto
Vin brulé e, per chi non beve alcol, il succo di mela caldo speziato. Da mangiare: strauben (frittelle a spirale), canederli, polenta e luganega, lo strudel. Il formaggio di malga è un ottimo souvenir che dura.
Pratico
- Spostati in treno sulla linea della Valsugana o usa i bus: i borghi sono ben collegati.
- Vai in settimana o la mattina: il sabato pomeriggio anche i piccoli si affollano.
- Scarpe calde e impermeabili: i selciati dei borghi gelano la sera.
Il Natale trentino vero non è in fila davanti a uno stand. È in un fienile illuminato a candela, in un borgo dove il tempo si è fermato e l'unico rumore è la neve che scricchiola sotto i passi.