Mentre mezza Europa è sotto zero, Lisbona gode di un inverno mite, spesso soleggiato, con temperature gradevoli e una luce che gli artisti inseguono da secoli. Fuori stagione la capitale portoghese si libera della calca estiva e si lascia girare con calma, tra colline, tram gialli e tramonti dorati sul Tago. È una delle città più piacevoli d'Europa per una fuga invernale.
I quartieri da vivere
- Alfama: il cuore antico, labirinto di vicoli, panni stesi e case di azulejos, da cui sale la voce del fado.
- Baixa e Chiado: il centro elegante, le piazze, i caffè storici.
- Belém: la torre, il monastero dei Jerónimos e la pasticceria dove nacquero i pastéis.
Salire per i miradouros
Lisbona è fatta di colline, e ogni collina ha il suo belvedere (miradouro). Quello di Santa Luzia, quello di São Pedro de Alcântara, quello della Senhora do Monte: al tramonto regalano viste indimenticabili sui tetti rossi e sul fiume. D'inverno te li godi senza folla.
Sapori da non perdere
- I pastéis de nata caldi, con cannella e zucchero a velo.
- Il bacalhau, il baccalà cucinato in cento modi diversi.
- Una ginjinha, il liquore di amarena servito in bicchierini, per scaldarsi.
Pratico
- Scarpe comode con buona suola: le salite e i ciottoli (calada) sono scivolosi.
- Usa i tram storici (il 28 è leggendario) ma sali ai capolinea per trovare posto.
- I voli e gli hotel d'inverno costano molto meno che in estate.
Lisbona d'inverno è calda di luce e di carattere. Una città malinconica e solare insieme, perfetta per chi cerca il sole quando in Italia non c'è.