Pochi se lo immaginano, ma in Sicilia si scia. L'Etna, il vulcano attivo più alto d'Europa, d'inverno si copre di neve, e dalle sue piste si scende guardando il mare Ionio all'orizzonte. È un'esperienza surreale e unica: la lava nera sotto il bianco, il fumo che esce dal cratere, gli agrumeti più in basso. La Sicilia d'inverno è una scoperta continua.
Sciare sul vulcano
Due i versanti attrezzati: Etna Nord (Piano Provenzana) ed Etna Sud (Rifugio Sapienza). Le piste non sono grandi come quelle alpine, ma il contesto è impagabile. La neve sulla lava crea contrasti che da nessun'altra parte vedrai. Gli impianti dipendono dall'attività vulcanica: verifica sempre prima di partire.
Non solo sci
- Ciaspolate sui crateri spenti, accompagnati da una guida vulcanologica.
- Escursioni tra le colate laviche imbiancate, paesaggio quasi lunare.
- Visita alle grotte di scorrimento lavico, fresche e suggestive.
Abbinare mare e montagna
Il bello dell'Etna è che in mezza giornata passi dalla neve al mare. La mattina sulle piste, il pomeriggio a Catania o a Taormina, magari con una granita (sì, anche d'inverno) e una brioche. Pochi posti al mondo permettono un simile contrasto.
Pratico
- Affidati a guide vulcanologiche autorizzate per le escursioni in quota: il vulcano è vivo e va rispettato.
- Controlla sempre lo stato dell'attività e le condizioni meteo, che cambiano in fretta.
- A tavola: pasta alla Norma, cipolla di Giarratana, vini dell'Etna (il Nerello Mascalese è eccellente).
L'Etna innevato è la prova che la Sicilia non è solo mare ed estate. È una terra di contrasti estremi, e d'inverno mostra il suo volto più sorprendente.