Basilicata

Dolomiti Lucane: Castelmezzano e Pietrapertosa, i borghi sospesi della Basilicata

Dolomiti Lucane: Castelmezzano e Pietrapertosa, i borghi sospesi della Basilicata

In Basilicata, nel cuore dell'Appennino lucano, si nasconde uno dei paesaggi più spettacolari e meno conosciuti d'Italia: le Dolomiti Lucane, guglie di arenaria che svettano come torri. Aggrappati a queste rocce ci sono due borghi gemelli, Castelmezzano e Pietrapertosa, tra i più belli del Paese. A inizio primavera, con la natura che si risveglia, sono una scoperta che pochi fanno.

Castelmezzano, incastonato nella roccia

Le case di Castelmezzano sembrano nate dalla pietra, infilate tra le guglie. Salendo per i vicoli si arriva ai resti del castello normanno-svevo, con una scalinata scavata nella roccia e una vista che toglie il fiato. Il borgo è piccolo, silenzioso, perfetto da girare a piedi senza fretta.

Pietrapertosa, la più alta

Di fronte, sull'altro versante, Pietrapertosa è il comune più alto della Basilicata. Il rione Arabata, di origine saracena, è un dedalo di case scavate nella roccia. Anche qui un castello in cima regala panorami immensi sulle guglie.

Il Volo dell'Angelo

I due borghi sono collegati da una zipline spettacolare, il Volo dell'Angelo, che permette di lanciarsi nel vuoto tra le guglie a oltre cento all'ora (attiva nella bella stagione: verifica le date di apertura). Anche solo guardarlo dà le vertigini.

Pratico

  • Serve l'auto: i borghi sono isolati e poco serviti dai mezzi.
  • Scarpe da trekking per salire ai castelli e per il Percorso delle Sette Pietre tra i due paesi.
  • A tavola, cucina lucana sostanziosa: peperoni cruschi, lagane e ceci, salumi e formaggi.

Le Dolomiti Lucane sono un angolo d'Italia che sembra inventato. Due borghi sospesi tra le rocce, lontani da tutto, dove la primavera arriva piano e il silenzio è di casa.