Campania

Costiera Amalfitana prima dell'estate: i tornanti quando si respira ancora

Costiera Amalfitana prima dell'estate: i tornanti quando si respira ancora

La Costiera Amalfitana d'estate è un sogno che si trasforma in incubo: traffico bloccato sui tornanti, parcheggi introvabili, sentieri in fila. Ma a primavera, prima dell'assalto, la costa torna quella delle cartoline d'altri tempi: i limoni profumano, la bouganville inizia a colorare i muri, e la strada panoramica si percorre davvero, fermandosi a ogni curva per guardare il mare.

I tre nomi da non perdere

  • Positano: la cascata di case colorate sul mare, le scalinate, le boutique. A primavera la luce è perfetta e le spiagge sono quasi vuote.
  • Amalfi: l'antica repubblica marinara, con il Duomo spettacolare e il chiostro del Paradiso.
  • Ravello: in alto, tra i giardini di Villa Cimbrone e Villa Rufolo, con il celebre belvedere sospeso sul golfo.

Camminare invece di guidare

Il modo migliore di vivere la costiera è a piedi. Il Sentiero degli Dei, da Bomerano a Nocelle, è uno dei trekking più belli del Mediterraneo: a primavera, con la fioritura, è al massimo dello splendore e senza il caldo opprimente dell'estate.

Sapori di costiera

  • Gli spaghetti alle vongole e la pasta con il pesce fresco.
  • La delizia al limone, dolce simbolo della costa.
  • Il limoncello artigianale, fatto con gli sfusati amalfitani.

Pratico

  • Usa i bus e i traghetti invece dell'auto: la strada è stretta e i parcheggi pochi.
  • A primavera porta sia il costume sia una giacca: il clima è mite ma variabile.
  • I prezzi degli hotel sono molto più bassi che in piena estate.

La Costiera Amalfitana a primavera è ancora il paradiso che tutti immaginano. Solo che, per qualche settimana, te lo puoi godere davvero, senza il caos che l'estate porta con sé.