Nella settimana tra Natale e Capodanno le località sciistiche esplodono: code agli impianti, skipass alle stelle, piste affollate. Ma c'è un modo di vivere la neve che costa poco e non conosce file: le ciaspole. Bastano un paio di racchette da neve, gli scarponi e la voglia di camminare nel silenzio dei boschi imbiancati.
Perché le ciaspole
Si va dove gli sciatori non arrivano: radure, malghe chiuse per l'inverno, creste panoramiche. Il ritmo è lento, l'unico rumore è lo scricchiolio della neve. Non serve essere atleti: con un minimo di fiato e di prudenza, è alla portata di quasi tutti.
Dove andare
- Altopiano di Asiago: dolce, ideale per principianti, con malghe e boschi.
- Val di Fiemme e Lagorai: paesaggi ampi e silenziosi.
- Altopiano delle Cinque Miglia (Abruzzo): distese di neve nel Parco Nazionale.
- Sila (Calabria): montagna del sud insospettabile, innevata e selvaggia.
Sicurezza prima di tutto
- Controlla il bollettino valanghe e scegli itinerari adatti alle condizioni.
- Le giornate sono cortissime: parti presto e calcola il rientro con margine.
- Porta acqua, qualcosa di caldo, ricambio asciutto e una torcia.
- Per le prime volte, affidati a una guida alpina o a un accompagnatore.
Cosa vedere lassù
Spesso le tracce degli animali sulla neve: volpi, lepri, caprioli. E, se hai fortuna, il rifugio aperto che serve una polenta fumante a fine cammino. È il premio perfetto.
La neve non è solo discesa e folla. È anche silenzio, fatica buona e un bosco bianco tutto per sé.