Per Capodanno non serve per forza l'aereo. Dall'Italia, alcune capitali europee si raggiungono comodamente in treno, evitando lo stress degli aeroporti e godendosi il paesaggio invernale dal finestrino. Tre città in particolare regalano un Capodanno fiabesco, ognuna con un carattere diverso.
Vienna, valzer e imperiale eleganza
La capitale austriaca a fine anno è un sogno asburgico: palazzi illuminati, caffè storici, concerti. La notte di San Silvestro il centro si trasforma in un grande percorso di musica e brindisi, e il primo gennaio il celebre Concerto di Capodanno riempie l'aria di valzer. Si raggiunge con i collegamenti notturni o diurni via Tarvisio.
Praga, fiaba di pietra e ponti
La città delle cento torri d'inverno è magica: la neve sui tetti, il Ponte Carlo all'alba, la birra che scalda nelle taverne. Più lontana, ma raggiungibile con un cambio. Conveniente nei prezzi e ricchissima di atmosfera.
Lubiana, piccola e a misura d'uomo
La capitale slovena è vicina e sottovalutata: il centro pedonale lungo il fiume, i mercatini ancora aperti, le luci sui ponti. Perfetta per chi vuole un Capodanno raccolto e non caro.
Pratico
- Prenota i treni con anticipo: a Capodanno si riempiono e i prezzi salgono.
- Verifica i cambi e i tempi reali: a volte conviene una notte intermedia.
- Vestiti per il freddo continentale: più rigido e secco di quello italiano.
Viaggiare in treno verso il Capodanno è già parte della festa: niente code, niente check-in, solo il paesaggio che scorre e l'attesa di una città nuova.