Abruzzo

Borghi innevati d'Abruzzo: Scanno, Pescocostanzo e Rocca Calascio

Borghi innevati d'Abruzzo: Scanno, Pescocostanzo e Rocca Calascio

L'Abruzzo è la regione più verde d'Europa, dicono, ma d'inverno diventa la più bianca. I suoi borghi di pietra, arroccati tra il Parco Nazionale e la Maiella, sotto la neve sembrano fermi a secoli fa. Pochi turisti, lupi e camosci nei dintorni, e un silenzio che a sud raramente ti aspetti. Ecco tre borghi che valgono il viaggio.

Scanno, il borgo dei fotografi

Dedalo di vicoli, archi e case di pietra, Scanno è uno dei borghi più fotografati d'Italia, immortalato anche da Cartier-Bresson. D'inverno, con la neve e il lago a forma di cuore ghiacciato poco fuori, è pura poesia. Cerca le donne con il costume tradizionale e i merletti a tombolo.

Pescocostanzo, pietra e artigianato

Borgo elegante e ordinato, capitale dell'artigianato: ferro battuto, oreficeria, merletti, legno intagliato. La piazza e la Collegiata meritano. Vicina la stazione sciistica di Roccaraso per chi vuole anche le piste.

Rocca Calascio, il castello sospeso

La rocca più alta d'Appennino, a 1.460 metri, è uno dei luoghi più spettacolari d'Italia. D'inverno, imbiancata e spesso avvolta dalle nuvole, è un set da film (e infatti lo è stato). Si raggiunge a piedi con una breve salita: vai con scarpe da neve adatte.

Pratico

  • Catene o gomme invernali obbligatorie: le strade salgono e gelano.
  • A tavola: arrosticini di pecora, pasta alla chitarra, pecorino, zuppe di legumi.
  • Giornate corte: pianifica un borgo, massimo due, al giorno.

L'Abruzzo innevato è una scoperta che pochi fanno. Ed è proprio per questo che vale: montagna autentica, borghi veri, e il sud che non ti aspetti sotto la neve.