Quando parte la Barcolana, a Trieste il mare sparisce. Nel 2025 sulla linea tra Barcola e Miramare c'erano 1.865 barche, e il record resta quello del 2018, con 2.689 imbarcazioni certificate dal Guinness dei primati. Quest'anno il via è domenica 11 ottobre alle 10.30, quindi hai quattro giorni per decidere dove metterti, e la scelta pesa più di quanto sembri. La regata copre 13 miglia nautiche, poco più di 24 chilometri, e non esiste un punto da cui si vede tutto. Chi arriva senza un piano finisce spesso tra la folla delle Rive a guardare le spalle degli altri, mentre la partenza, che è la parte più bella, si svolge a qualche chilometro di distanza. Guardarla da terra non costa nulla; a costare caro, in tempo e in nervi, è arrivare senza aver pensato a dove stare, a come muoversi e a cosa va prenotato.
Una regata in cui partono tutti insieme
La Coppa d'Autunno, per tutti semplicemente Barcolana, la organizza dal 1969 la Società Velica di Barcola e Grignano e si corre la seconda domenica di ottobre, a chiusura della stagione. Alla prima edizione le barche erano 51, tutte di circoli triestini. La particolarità sta nel fatto che non ci sono batterie né scaglioni: le barche sono divise in categorie per lunghezza, ma si allineano sulla stessa linea di partenza, dal maxi da regata al cabinato di famiglia, e al segnale partono insieme. Per questo il via è il momento che giustifica il viaggio, e per questo intorno alla regata c'è una festa che dura dieci giorni: la 58ª edizione va dal 2 all'11 ottobre, con oltre 500 appuntamenti tra sport, musica, libri e mare.
Il percorso e gli orari: l'arrivo non ha un'ora
Il percorso è un quadrilatero a vertici fissi, confermato rispetto all'anno scorso. Dalla linea tra Barcola e Miramare la flotta scende per 4,3 miglia verso la prima boa, poi c'è un tratto breve di 0,9 miglia e quindi 4 miglia fino alla terza boa, al largo del Castello di Miramare. Il rientro lungo costa verso Barcola misura 2,3 miglia, e al largo del Faro della Vittoria comincia la fase finale: un miglio e mezzo fino alla Diga del Porto Vecchio, dove il traguardo è posizionato davanti a piazza dell'Unità d'Italia.
Quanto ci mettono dipende dal vento. Nel 2025 Arca SGR di Furio Benussi, alla terza vittoria consecutiva, ha chiuso in 1 ora, 43 minuti e 42 secondi con poca aria alla partenza; il resto della flotta è arrivato a scaglioni e, quando il vento cala, le ultime barche tagliano il traguardo nel pomeriggio. Se punti al traguardo davanti a piazza Unità, quindi, metti in conto di restare in zona per ore e non per mezz'ora.
Dove metterti per vedere cosa
La domanda giusta non è «dove si vede meglio», ma «quale momento voglio vedere». Ogni tratto di costa regala qualcosa di diverso.
- Lungomare di Barcola: la partenza da vicino, con le barche che si schierano. Da qualche anno il campo di regata è più vicino alla costa proprio per il pubblico a terra, ma i posti buoni finiscono presto.
- Castello di Miramare e Faro della Vittoria: il castello guarda la terza boa, il faro la fase finale. Al Faro l'accesso ha orari propri da controllare sul sito, e durante la regata di solito apre senza pausa, ma non c'è posto per tutti.
- Rive e Molo Audace: l'arrivo, il villaggio, un caffè agli Specchi in piazza Unità se trovi un tavolo.
- Colle di San Giusto: è il belvedere più vicino al centro, con una visione d'insieme del Golfo e molta meno calca.
- Carso: la Strada Napoleonica parte dall'Obelisco di Opicina ed è una passeggiata di circa un'ora, poi ci sono la Vedetta Italia e il piazzale del Santuario di Monte Grisa. Porta un binocolo, perché da lassù la flotta è un disegno geometrico e non si distingue una barca dall'altra.
Meglio scegliere un solo punto. Barcola e le Rive distano qualche chilometro di lungomare affollato, e con tutta quella folla sul lungomare non fai in tempo a vedere la partenza e poi a raggiungere il traguardo. Se è la tua prima Barcolana, la partenza da Barcola o da un belvedere sul Carso è lo spettacolo più grande; le Rive sono più adatte a chi vuole anche villaggio, pranzo e arrivo. Dal mare si vede ancora meglio, ma solo affidandosi a un driver esperto attraverso le esperienze ufficiali del sito Barcolana: improvvisare con una barca propria tra migliaia di vele non è una buona idea.
Come arrivare senza auto
Dimentica il parcheggio in centro.
L'ordinanza del Comune vieta la sosta e chiude al traffico, dalle 17.30 di sabato 10 alle 3 di domenica, via Diaz, via Cadorna, via di Cavana e via Madonna del Mare. Nel 2025 le Rive sono rimaste chiuse la domenica dalle 9 alle 17, e per il 2026 gli orari vanno letti sull'ordinanza pubblicata sul sito del Comune di Trieste. Chi in auto cerca un posto vicino al mare alle 9 di domenica sta già perdendo la mattinata, e da evitare c'è anche l'idea di salire sul Carso in macchina: i punti panoramici più noti si affollano fin dal mattino presto e in passato le ordinanze hanno vietato la sosta anche in alcune zone periferiche.
Treno
Il Regionale di Trenitalia aggiunge decine di treni straordinari venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 da e per Udine, Pordenone, Sacile, Trieste Airport, Cervignano e Portogruaro. Sabato e domenica c'è la Promo Weekend FVG, con il 20% di sconto sui biglietti regionali, e da venerdì a domenica i bambini sotto i 12 anni viaggiano gratis se accompagnati da un adulto pagante over 26. Le offerte, però, valgono soltanto entro i confini tariffari del Friuli Venezia Giulia e non si sommano tra loro, quindi chi arriva da un'altra regione non deve darle per scontate. Controlla anche che non ci siano scioperi in programma.
Park&Bus
I parcheggi sono tre: Park Bovedo, quadrivio di Opicina e piazzale delle Puglie. Il biglietto costa 1 euro, si compra solo dal personale presente nei parcheggi (non in app né in rivendita) e vale tutto il giorno su tutte le linee urbane di Trieste Trasporti; chi ha già un abbonamento valido sulla rete ci sale gratis. Gli orari di vendita sono questi:
| Giorno | Orario di vendita |
|---|---|
| Venerdì 9 ottobre | 14.00-21.00 |
| Sabato 10 ottobre | 10.00-21.00 |
| Domenica 11 ottobre | 8.30-15.00 |
L'auto può restare ferma anche oltre quegli orari, ma se arrivi dopo le 15 di domenica nessuno ti garantisce il biglietto. Per la regata delle 10.30 conviene essere al parcheggio quando il servizio apre, alle 8.30, non un minuto dopo. Trieste Trasporti consiglia l'app glimble FVG per pianificare il percorso in tempo reale.
Navetta, traghetto e bici
Esiste una navetta gratuita tra Barcola (piazzale 11 Settembre) e Largo Città di Santos, con fermate lungo viale Miramare e al Porto Vecchio. Gira però solo giovedì 8 dalle 14 alle 19 e venerdì 9 e sabato 10 dalle 10 alle 19, con una corsa ogni 30 minuti. Domenica non c'è, quindi serve a chi arriva prima, non a chi vuole vedere la partenza. Per chi dorme a Muggia, la linea marittima per Trieste (molo Bersaglieri) ha due corse notturne in più venerdì e sabato, alle 00.00 da Trieste e alle 00.30 da Muggia; domenica i battelli partono da Trieste alle 19.45, alle 21 e alle 22.15. In bici o monopattino, infine, non puoi usare la pista ciclabile lungo le Rive, nel tratto di circa 580 metri tra il molo dei Bersaglieri e piazza Duca degli Abruzzi, fino al 16 ottobre.
Oltre la regata: sabato, domenica e una nave
Sabato 10 si corre la Barcolana Classic per le barche d'epoca, con la sfilata alle 10.30 e la regata alle 11.30, e la sera la Barcolana by Night, una regata in notturna tra Molo Audace e Bacino San Giusto. Il villaggio quest'anno è più esteso: oltre a piazza Unità, piazza Verdi, le Rive e Borgo Cavana, per la prima volta coinvolge il Borgo Teresiano e il Canale di Ponterosso, e i concerti in programma sono più di quaranta.
Sulle Rive, poi, arriva giovedì 8 la nave Amerigo Vespucci, che resta fino al 12 ottobre ormeggiata al molo dei Bersaglieri e chiude a Trieste la campagna in Nord America. Salire a bordo è gratuito ma si può soltanto domenica 11, dalle 14 alle 19 con ultimo ingresso alle 18.30. Serve una prenotazione nominale sul sito del Tour Vespucci, fino a quattro persone per volta, e il QR code arriva via e-mail a chi prenota. Al momento della verifica di Giro FVG i posti di domenica risultavano esauriti, e il sito ufficiale è l'unico autorizzato a rilasciare gli accessi, quindi diffida di chiunque ti venda un ingresso. La nave si ammira comunque dal molo senza prenotare nulla, anche solo passeggiando sulle Rive tra un evento e l'altro. Accanto c'è il Villaggio IN Italia, a ingresso libero, aperto domenica dalle 9 alle 20.
Cosa mettere in borsa e cosa controllare la sera prima
Ottobre a Trieste è capriccioso, e se entra la bora (il vento freddo da nord-est che da queste parti è di casa) una mattina da maglietta diventa una mattina da giacca a vento. Vestiti a strati, porta acqua, scarpe comode e una batteria esterna per il telefono, perché con tanta gente nello stesso posto la rete rallenta. Il vento decide anche lo spettacolo e la durata della gara: guarda il bollettino dell'OSMER ARPA FVG la sera prima e di nuovo la mattina stessa, non una previsione letta una settimana fa.
Poi, a regata finita, il modo più triestino di chiudere la domenica è un rebechin, lo spuntino triestino, per esempio un panino con cotto e cren, oppure un'osmiza sul Carso: le aperture cambiano da una settimana all'altra e si controllano sul calendario di osmize.com.